Il cortiletto del Palazzo degli Uffici Tecnici, in Piazza Ciro Menotti, a fianco del Teatro Astoria, nello spazio dominato dal murale dedicato a Gianni Franchini, è stato intitolato ad Angelo Vassallo, grazie al progetto di riqualificazione urbana “Rigenerazione leGALe”, a cura dell’associazione studentesca Yes We Care del Liceo Formiggini.

All’inugurazione erano presenti per il liceo il prof. Gianluca Giannini e il prof. Carmelo Frattura, i ragazzi studenti dell’associazione Rock’s, il sindaco Francesco Tosi, il vicesindaco Marco Biagini, l’assessora alle politiche culturali Morena Silingardi e Dario Vassallo, fratello di Angelo, che nel 2011 ha pubblicato il libro “Il sindaco pescatore”, dal quale sono stati tratti sia un monologo teatrale che un film tv. Il monologo teatrale è stato rappresentato nell’ottobre scorso all’Astoria con grande successo di partecipazione. Dopo il saluto del sindaco e la presentazione del progetto Yes We Care, la parola è passata ai ragazzi protagonisti dell’intervento di rigenerazione. Sono stati scoperti i primi bassorilievi dei nove appositamente realizzati e e il pubblico è stato invitato a scrivere il proprio pensiero sul un rullo pergamena di 30 metri. La conclusione è stata con un aperitivo al Caffè del Teatro Astoria. Dario Vassallo, fratello del sindaco Angelo, ha raccontato il suo impegno a “colmare le distanze”, perché le distanze vengono cancellate da chi non dimentica e amministra la propria città con il cuore. Lui la chiama “sindrome della distanza”, della quale ha preso consapevolezza girando l’Italia per testimoniare l’impegno e la morte del fratello, scoprendo che le reazioni coincidono con una distanza spaziale: “Devi discutere in Campania di queste cose”. «Ma non ci diamo per vinti io e mio fratello Massimo, e continuiamo il viaggio ed è con questo spirito, infatti, che impariamo a colmare le distanze». Il sindaco Francesco Tosi, nel suo intervento, ha tra l’altro detto: «Ringrazio sentitamente il dott. Dario Vassallo che ci onora con la sua presenza. Lo ringrazio perché dopo che il fratello Angelo fu assassinato otto anni fa (e ancora oggi non si conoscono i colpevoli e i mandanti) si è adoperato con grande forza e impegno per tenere viva la testimonianza del fratello e sollecitare l'individuazione dei responsabili della sua uccisione. Egli è un esempio di impegno civile e di responsabilità civica. La storia del “Sindaco pescatore” dice come da un atto estremo di male (l'uccisione di un giusto) possa derivare un atto di bene nel diffondere un esempio capace di scuotere le coscienze. L'uccisione di un giusto perché giusto, è la prova inconfutabile dell'invincibile forza di chi agisce secondo giustizia: il suo nemico riconosce la propria totale impotenza davanti alla disarmante forza di chi risponde solo alla propria coscienza secondo criteri di giustizia: non c'è somma di denaro che possa comprarlo; l'unica strada che rimane sembra essere l'eliminazione fisica. Ma grazie a esempi come quelli del sindaco Vassallo il bene germoglia nella coscienza di molti e va additato soprattutto ai giovani. La presenza qui, oggi, di tanti giovani, studenti del liceo Formiggini, rappresenta la cosa più bella. Ringrazio i docenti che hanno collaborato a questo progetto, in particolare il prof. Frattura e il prof. Giannini. Nella scuola la differenza tra la pura trasmissione di elementi nozionistici e il tentativo di formare delle persone e dei cittadini è grande. I giovani hanno bisogno di esempi positivi e questa Amministrazione sarà sempre in prima linea per collaborare a questo dovere primario di ciascuno di noi e delle istituzioni”.

 

Articolo tratto da:

http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2018/05/01/news/fiorano-dedica-un-cortile-al-sindaco-anticamorra-1.16784399

 

 


Pubblicata il 02 maggio 2018